martedì 2 maggio 2017

UELI STECK - THE SWISS MACHINE



Ho lasciato decantare un po', si dice che il tempo rimargina le ferite, ma non riesco ancora a credere che quello che reputo uno dei più Grandi Interpreti dell'alpinismo moderno non ci farà più sognare con le sue epiche imprese. Salite memorabili, completamente in libera, su vie estremamente difficili, che sembravano azzerate dalla leggerezza di una progressione continua e veloce.... si veloce!!! perchè Ueli aveva impostato il suo vivere l'alpinismo sulla velocità, aveva addirittura coniato il termine "speed climbing" per dare un nome al Suo stile di vita. Sulla Sua Montagna di casa l'Eiger aveva frantumato ogni record di ascensione, vederlo muoversi con tanta facilità su pareti, che hanno segnato la storia dell'Alpinismo, pareti che fanno gelare il sangue per la verticalità e la difficoltà dei passaggi estremi, era proprio uno spasso.
Ueli è uscito di scena durante un allenamento di acclimatazione, mentre affrontava la via di salita al Nuptse.
Credo non serva aggiungere altre parole per descrivere il vuoto che ha lasciato Ueli, meglio ricordarlo con queste immagini che non serve commentare!!!









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